Ciao Carlo, ho appena finito di leggere il tuo romanzo "Il Falsario di Reliquie" che ha vinto l'edizione 2015 del difficilissimo torneo Ioscrittore (https://www.ioscrittore.it/ Il che prevede che gli stessi autori leggano e giudichino dieci fra le altre opere in concorso. Vincitore assoluto, hai sbaragliato quasi 4.000 concorrenti. Il tuo è un romanzo che si inserisce in un filone classico, il giallo storico, ma, allo stesso tempo, ha una serie di caratteristiche originali: basato su eventi accaduti realmente, la scrittura volutamente moderna, l'accuratezza della lingua e della ricerca. Tra le righe, poi, si legge una rilettura critica della storia e della contemporaneità. Sono andata troppo oltre?

 

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Il Fattore Umano

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15/07/2019, 17:44



L’Amore-e-la-Follia-(fonte-ignota,-almeno-a-me)


 



Una storia che rappresenta una metafora illuminante, soprattutto per l’innamoramento, l’amore ci vede benissimo, e sceglie di amare quello che vede.

Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualità e i difetti dell’uomo si riunirono. 

Dopo che la Noia aveva sbadigliato per l’ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino.
La curiosità chiese: -A nascondino? Come si fa?
- È  un gioco -, spiego’ la Follia, - io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi intanto Vi nascondete e quando non c’è più nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco. -

L’Entusiasmo ballò seguito dall’ Euforia, dall’Allegria e fece tanti salti che finì per convincere il Dubbio e l’Apatia, la quale non aveva mai voglia di fare nulla. 
Ma non tutti vollero partecipare... 
la Verità preferì non nascondersi; la Superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferì non rischiare.

- Uno, due, tre... - incominciò a contare la Follia
La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro la prima pietra del cammino. La Fede salì in cielo e la Invidia si nascose dietro l’ ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all’ albero più alto. 
La Generosità invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. 
Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza.
Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza. 
Un soffio di vento? Giusto per la Libertà. 
Finché la Generosità decise di nascondersi dietro un raggio di sole. 
L’Egoismo invece si prese subito il posto migliore e superconfortevole, tutto per lui. 
La Bugia si nascose... veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La Dimenticanza... non ce lo ricordiamo! 
Quando la Follia arrivò a contare fino a 999.999, l’ Amore ancora non aveva trovato un luogo per nascondersi, perché erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di nascondersi lì, fra le bellissime rose.

- Un milione!!! - disse la Follia che iniziò a cercare. 

La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano. Trovò poi l’Invidia che si era nascosta dove stava il Trionfo
Camminando, vicino al lago trovò la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.
E poi uno dopo l’altro incontrò tutti gli altri, tranne l’Amore
La Follia iniziò a cercarlo dietro a ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e iniziò a muovere i rami, quando allo improvviso si sentì un doloroso grido. 
Le spine avevano ferito negli occhi l’Amore
La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, pregò implorò e chiese perdono. 

Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si giocò a nascondino: l’Amore fu cieco e la Follia non lo lasciò mai più.
05/07/2019, 16:39



Donne-potenti-è-ancora-un-ossimoro?


 



Spesso quando faccio interventi sulle pari opportunità la prima domanda che mi viene fatta è: 
ma esiste ancora un tema di genere, almeno in Italia? 
Vediamo che cosa ci dicono i numeri, accanto trovate le date. 
Analizzando la tabella (tab.1) che riporta la percentuale di donne in Parlamento nei vari paesi, 
si vede che l’Italia si colloca al trentesimo posto con il 35,7% di presenza femminile in Parlamento.  

Tab. 1 

Il fenomeno non si verifica solo in Parlamento, ma anche in altri settori.   

Tab. 2

Cerchiamo di capire meglio, partendo da una distinzione tra sesso e genere:  
La nostra specie ha sessi biologici, definiti da dimensioni del gamete, morfologia genitale, presenza o assenza di un cromosoma Y e livelli di ormoni sessuali normativi. 
Ci sono anche variazioni atipiche (e non comuni) nei cromosomi sessuali e in esperienze cardine ormonali durante lo sviluppo che possono rendere poco chiaro il sesso di una persona. 
Il Comitato olimpico internazionale è stato in difficoltà per decenni per definire il sesso biologico, ed è ancora in difficoltà.   
Secondo l’American Psychological Association, il genere riflette gli atteggiamenti, i sentimenti e i comportamenti che una determinata cultura associa al sesso biologico. 
Il termine "identità di genere" è spesso confuso con l’identità sessuale, ma si riferisce a quanto una persona sia tipicamente maschile e/o femminile come definito dalla propria cultura locale.   
Le differenze tra uomo e donna sono riscontrate non solo a livello fisico, psicologico o comportamentale, ma anche nella struttura anatomica del cervello. 

Nella tab. 3 vengono elencate le principali differenze tra il cervello di una donna e quello di un uomo.   

Tab. 3

Ulteriori differenze riguardano gli aspetti psicologici e comportamentali, vediamo nelle tab. 4, tab. 5 e tab. 6, secondo un criterio di "ampiezza", quali sono.   

Tab. 4

Tab. 5

Tab. 6

Volendo sintetizzare quanto analizzato nei paragrafi precedenti: le differenze più evidenti sembrano essere nel modo in cui uomini e donne stimano il tempo, eseguono calcoli mentali matematici, si orientano nello spazio e visualizzano gli oggetti in tre dimensioni nonché nel modo in cui il cervello elabora le informazioni del linguaggio, le emozioni, la cognizione, ecc.  

Le differenze basate sul sesso comportano ostacoli a livello lavorativo, ad esempio, i congedi di maternità sono favoriti a quelli di paternità. 
E ancora, le donne sono più incoraggiate a lavorare part-time dopo la nascita di un bambino rispetto agli uomini poiché la percezione sociale è che sia più appropriato per le donne dedicarsi alle responsabilità familiari; negli ultimi decenni queste sono diminuite solo marginalmente. 
Le aspettative culturali ritengono più appropriato che siano le donne a interrompere la propria carriera a causa di responsabilità familiari come la cura dei figli o l’invecchiamento dei genitori rispetto a gli uomini.

Tutto ciò, ovviamente, comporta che l’accettazione più ampia delle donne nella leadership nei settori soft perpetua stereotipi sull’occupazione basata sul genere.  

Leadership e genere   

Esistono credenze piuttosto radicate nella società sul comportamento tipico di un uomo o di una donna. nell’ambito della leadership, le donne che risultano avere attributi di solito associati agli uomini sono poco apprezzate.   

I descrittori più comuni delle diverse aspettative di uomini e donne sono "communal" e "agentic".  

  • Le qualità communal sono spesso associate alle donne e includono affetto, disponibilità e gentilezza. 
  • I tratti agentic sono spesso associati agli uomini e includono assertività e controllo.  
  • La leadership tende a essere vista come agentic.   

Anche questo incide sulla percezione di efficacia della donna in un ruolo di comando. Se è troppo dura non è abbastana nel ruolo di genere, se non lo è, non risponde al comportamento tipicamente associato al potere.
Questo ci spiega in parte i numeri ma ci dice poco su come cambiarli.
Di seguito qualche idea, per il futuro:
  • Tenere d’occhio i numeri (evitando il tokenismo)[1] 
  • Favorire un ambiente consapevole, anche attraverso una maggiore ripartizione dei ruoli extra-lavoro, una maggiore valorizzazione delle esperienze anche esterne, una maggiore curiosità  
  • Ridefinire la leadership  
  • Valorizzare l’unicità degli individui, al di là del genere   

Per concludere, una riflessione di Gloria Stenem, scrittrice, giornalista e attivista statunitense:    
"We’ve begun to raise daughters more like sons... but few have the courage to raise our sons more like our daughters." ossia:

"Abbiamo iniziato a educare di più le figlie come i figli... ma in pochi abbiamo il coraggio di educare di più i nostri figli come le nostre figlie".




[1] Tokenism: actions that are the result of pretending to give advantage to those groups in society who are often treated unfairly, in order to give the appearance of fairness (tr. " azioni che finiscono per fingere di dare vantaggio a gruppi che nella società che sono spesso trattati ingiustamente, al fine di dare l’apparenza di equità".https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/inglese/tokenism    



Fonti:


17/06/2019, 22:13



Come-sopravvivere-(brllantemente)-ad-un-NO


 



   
   
   
   
   
Walt Disney, annoverato tra i principali cineasti del XX secolo e riconosciuto come uno dei padri dei film d’animazione  è stato licenziato dal Kansas City Star nel 1919 perché, secondo il suo editor, "mancava di immaginazione e non aveva buone idee".




Oprah Winfrey,  soprannominata la "Regina di tutti i media", è considerata tra le donne più potenti al mondo. Il suo talk show The Oprah Winfrey Show è stato il programma più quotato del suo genere nella storia, eppure quando era una giornalista serale fu licenziata dal produttore della WJZ-TV di Baltimora perché non riusciva a separare le sue emozioni dalle sue storie. 




Jerry Seinfeld è stato licenziato dopo una cattiva prestazione nel suo ruolo minore nella sitcom Benson. Nessuno gli ha detto che era stato licenziato e lo ha scoperto solo quando si è presentato per un read-through  e ha notato che la sua parte mancava nella sceneggiatura. All’inizio degli anni Novanta però raggiunge il successo con la creazione della sit-com Seinfeld che sarà un enorme successo portando fama e fortuna al protagonista. 




A Elvis, una vera e propria icona culturale, fonte di ispirazione per molti musicisti e interpreti di rock and roll e rockabilly, tanto da meritarsi l’appellativo de il Re del Rock and Roll o The King, dopo uno spettacolo al Grand Ole Opry di Nashville, fu detto dal direttore della sala concerti che sarebbe stato meglio tornare a Memphis e guidare camion (il suo lavoro precedente). 




Steve Jobs è stato licenziato dalla sua stessa compagnia. In seguito è stato il cofondatore di Apple, 
introducendo sul mercato prodotti di successo come Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad. 




Quando ha finalmente firmato una major discografica, Lady Gaga è stata licenziata solo dopo tre mesi dalla firma.
Ad oggi, globalmente la cantante ha venduto 28 milioni di album e più di 157 milioni di singoli. Durante la sua carriera ha vinto vari premi, tra cui un Premio Oscar per la migliore canzone per il brano Shallow, due Golden Globe, nove Grammy Award, tre BRIT Award e un Premio BAFTA alla migliore colonna sonora (prima artista donna a riceverlo)




Bill Gates lasciò Harvard e iniziò un business con Paul Allen chiamato Traf-O-Data, che fallì. 
Fortunatamente, hanno provato di nuovo e questa volta è nata Microsoft.
Gates si è spesso posizionato in testa alle classifiche degli uomini più ricchi del mondo stilate da Forbes e Bloomberg. 




Albert Einstein non ha parlato fino a quando non aveva quattro anni e non ha letto fino all’età di sette anni. 
Successivamente è stato espulso da scuola e non è stato ammesso al Politecnico di Zurigo. 
Sviluppò la Teoria della relatività, uno dei due pilastri della fisica moderna. 




Quando Marilyn Monroe stava cercando di avviare la sua carriera, le agenzie di modelle le hanno detto 
che avrebbe dovuto prendere in considerazione l’idea di diventare una segretaria. 
Non avrebbero certo potuto sapere che sarebbe diventata un’attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica, ricordata come una delle più grandi attrici nella storia del cinema statuinitense.




Steven Spielberg è stato rifiutato tre volte dalla Scuola di Teatro, Cinema e Televisione della University of Southern California. Alla fine fu accettato da un’altra scuola, che poi abbandonò per seguire la regia. 
Nel 2002, Spielberg ha finalmente completato il suo BA e ha vinto due Premi Oscar come miglior regista. 



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